La droga era occultata in un vano del cruscotto e confezionata sottovuoto. Il giovane è stato fermato dai Carabinieri durante un controllo del territorio.
Un controllo del territorio si è trasformato in un arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. È quanto accaduto la sera del 3 agosto a San Giovanni Rotondo, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo hanno fermato un giovane di 26 anni, originario di Cerignola, trovato in possesso di circa 250 grammi di cocaina.
I militari dell’Arma, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno fermato il 26enne mentre si trovava alla guida della propria autovettura.
Durante la successiva perquisizione personale e veicolare, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata su un vano del cruscotto dell’auto. Al suo interno sarebbe stato nascosto un involucro contenente la sostanza stupefacente.
La cocaina, del peso complessivo di circa 250 grammi, era confezionata in un involucro sottovuoto e termosaldato, modalità che avrebbe consentito di occultarla all’interno del veicolo.
Il giovane è stato quindi arrestato in flagranza di reato e, al termine delle formalità di rito, trasferito presso la Casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Nella giornata di oggi, 12 agosto, si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto. All’esito dell’udienza, il 26enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria residenza.
L’operazione si inserisce nell’attività di controllo del territorio svolta dai Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo, con particolare attenzione al contrasto alla circolazione e alla diffusione di sostanze stupefacenti.
Come previsto dalla legge, la posizione dell’indagato dovrà essere valutata nel corso del procedimento giudiziario e vale nei suoi confronti il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
