La città di Padre Pio si tinge di viola e diventa presidio di gentilezza. L’iniziativa promossa dall’Associazione APS “Gentilezza è cultura”, guidata dalla scrittrice e reporter Mattea Dragano.
SAN GIOVANNI ROTONDO – La gentilezza si prepara a diventare un valore identitario per la città di Padre Pio. Venerdì 13 novembre 2026, alle ore 10.30, San Giovanni Rotondo sarà ufficialmente proclamata “Città della Gentilezza”, entrando in un percorso dedicato alla promozione della cultura del rispetto, dell’inclusione, della solidarietà e della cura delle relazioni umane.
L’appuntamento si svolgerà presso il Chiostro Comunale, in un momento simbolico che punta a valorizzare la gentilezza come strumento concreto di crescita sociale e comunitaria. L’iniziativa nasce dall’impegno dell’Associazione APS “Gentilezza è cultura”, un sodalizio composto da giovani professionisti provenienti dalle comunità di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico.
A presiedere l’associazione è Mattea Dragano, scrittrice e reporter, che insieme agli altri componenti del gruppo promuove un progetto capace di coniugare cultura, partecipazione civica e attenzione alle persone.
La gentilezza come valore per la comunità.
La proclamazione di San Giovanni Rotondo a Città della Gentilezza rappresenta un’occasione per riaffermare l’importanza di comportamenti quotidiani fondati sull’empatia, sull’ascolto e sulla disponibilità verso gli altri.
In un contesto sociale in cui spesso prevalgono individualismo, conflitti e difficoltà relazionali, la gentilezza può diventare una vera e propria forma di cittadinanza attiva. Non soltanto un gesto educato, ma una scelta consapevole che contribuisce a costruire comunità più accoglienti e solidali.
Il progetto dell’APS “Gentilezza è cultura” si inserisce proprio in questa prospettiva: trasformare un principio etico in un patrimonio condiviso, coinvolgendo cittadini, istituzioni, associazioni e nuove generazioni.
La scelta di San Giovanni Rotondo, città conosciuta a livello internazionale per la figura spirituale di San Pio da Pietrelcina, assume inoltre un significato particolare. Il messaggio di accoglienza, attenzione agli ultimi e amore verso il prossimo trova nella cultura della gentilezza un terreno ideale per essere rinnovato e tradotto nella vita quotidiana.
La benedizione della Panchina della Gentilezza.
La cerimonia del 13 novembre non si concluderà con la sola proclamazione ufficiale.
Al termine dell’evento è prevista anche la benedizione della Panchina della Gentilezza, un simbolo destinato a ricordare alla cittadinanza l’importanza di fermarsi, ascoltare, condividere e instaurare relazioni positive.
La panchina sarà collocata nel Quartiere di Sant’Onofrio, diventando un punto di riferimento simbolico per il territorio e per quanti vorranno riconoscersi nei valori promossi dall’associazione.
Il colore viola, elemento distintivo delle iniziative legate alla gentilezza, accompagnerà idealmente questo percorso, contribuendo a rendere riconoscibile il messaggio anche attraverso simboli e luoghi della città.
Giovani professionisti uniti per una cultura del rispetto.
L’Associazione APS “Gentilezza è cultura” rappresenta anche un esempio di collaborazione tra territori del Gargano.
La presenza di giovani professionisti provenienti da San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico testimonia la volontà di costruire una rete capace di superare i confini comunali e di promuovere iniziative culturali e sociali condivise.
La proclamazione del 13 novembre si configura dunque come un punto di partenza, più che come un traguardo. L’obiettivo è diffondere la gentilezza nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle istituzioni, nelle famiglie e negli spazi pubblici, affinché possa diventare un’abitudine quotidiana e non soltanto un messaggio celebrativo.
San Giovanni Rotondo si prepara così a vivere una giornata dal forte valore simbolico: la città di Padre Pio si tingerà di viola per affermare che la gentilezza è cultura, responsabilità e partecipazione.
Un messaggio che, partendo dal Gargano, ambisce a raggiungere un’intera comunità, ricordando che anche un piccolo gesto può contribuire a rendere il mondo un posto migliore.
Foto, video, disegni, foto e correzioni bozze realizzati con AI.
