Appuntamento mercoledì 29 aprile a San Giovanni Rotondo con l’opera di Grazia e Michele Galante. Un viaggio tra le radici e l’identità di San Marco in Lamis.
SAN GIOVANNI ROTONDO – Esiste una domanda che, meglio di ogni altra, definisce l’appartenenza a una comunità nel Sud Italia: «A cchi sci’ figghie?» (A chi sei figlio?). Non è solo una richiesta di parentela, ma una ricerca di radici, spesso racchiuse in un soprannome.
Proprio a questo affascinante patrimonio immateriale è dedicato l’incontro che si terrà mercoledì 29 aprile, alle ore 18:00, presso la Biblioteca Comunale “Michele Lecce” di San Giovanni Rotondo. Protagonista della serata sarà il libro “A cchi sci’ figghie? I soprannomi di San Marco in Lamis”, scritto a quattro mani da Grazia e Michele Galante.
Un’eredità fatta di parole.
Il volume non è una semplice lista di nomignoli, ma il risultato di una meticolosa ricerca storica e sociologica. I soprannomi, nel contesto garganico, hanno rappresentato per secoli dei veri e propri “codici fiscali popolari”, capaci di distinguere rami familiari, descrivere mestieri, tratti fisici o aneddoti bizzarri rimasti cristallizzati nel tempo.
Attraverso le pagine di Grazia e Michele Galante, la comunità di San Marco in Lamis si specchia in un linguaggio che restituisce dignità a storie e legami sociali che rischiano di sbiadire con la modernità.
Il dialogo: tra memoria e cultura popolare.
L’incontro, inserito nel solco della valorizzazione della cultura locale, vedrà la partecipazione della professoressa Lucia Motolese, in rappresentanza de “I Presìdi del Libro” di San Giovanni Rotondo. Sarà lei a dialogare con gli autori, guidando il pubblico in un percorso che intreccia:
- Memoria collettiva: come nasce e come si tramanda un soprannome.
- Linguaggio e dialetto: la forza espressiva del vernacolo.
- Identità del territorio: il valore antropologico della ricerca.
Dettagli dell’evento.
- Cosa: Presentazione del libro “A cchi sci’ figghie? I soprannomi di San Marco in Lamis”
- Quando: Mercoledì 29 aprile 2026, ore 18:00
- Dove: Biblioteca Comunale “Michele Lecce”, San Giovanni Rotondo
- Ingresso: Libero
L’invito è aperto a tutti gli appassionati di storia locale, ai curiosi e a chiunque voglia riscoprire quel “senso del borgo” che ancora oggi rende uniche le comunità del Gargano. Un pomeriggio di cultura e condivisione per non dimenticare da dove veniamo.
