Un altro giorno triste segna la comunità con la perdita di Rita Ripoli, venuta a mancare all’età di 58 anni. Come riportato dal manifesto funebre, si è serenamente addormentata nel Signore, lasciando nel dolore la sorella, il nipote, il cognato e parenti tutti.

Figura stimata e amata, Rita viene ricordata per i suoi abbracci, i suoi sorrisi e la sua grande empatia. Una professionista dal cuore enorme che ha lasciato un segno indelebile in chiunque abbia avuto il privilegio di lavorarle accanto e di conoscerne la forza.
A tracciarne un ricordo particolarmente toccante è il cantautore sammarchese Ciro Iannacone, che con lei ha condiviso intensi momenti sui palcoscenici e nel lavoro. Rievocando la complicità artistica e umana, Iannacone racconta di quella volta in cui, ironicamente, le propose di farsi sostituire da un presentatore giovane e bello per cambiare un po’: la risposta di Rita fu immediata, irremovibile e intrisa di un simpatico orgoglio dialettale: “Jí non te càgne cu nissciúne!”. Una frase che racchiude perfettamente la sua tempra, la sua stima professionale, la sua lealtà e la sua ineguagliabile autenticità.
I funerali si terranno venerdì 4 settembre alle ore 16:00 nella Parrocchia della Trasfigurazione del Signore, mentre la salma si trova nella cappellina dell’Obitorio di Casa Sollievo della Sofferenza.
La forza, i sorrisi e gli insegnamenti di Rita continueranno a far parte di tutti coloro che l’hanno amata e stimata, stringendosi con profondo rispetto attorno alla sua famiglia speciale.
