Un traguardo straordinario che celebra l’eccellenza scolastica e illumina il futuro del territorio. Francesco Pio Calò, diciannovenne originario di San Giovanni Rotondo, è ufficialmente tra i 25 Alfieri del Lavoro d’Italia. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che gli ha consegnato l’attestato d’onore e la medaglia riservata ai migliori studenti del Paese.
Ex studente dell’istituto “Di Maggio” della sua cittadina, Francesco Pio ha scelto di continuare a investire nella sua terra, iscrivendosi alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Foggia.
I numeri di un’eccellenza nazionale.
Il premio dei Cavalieri del Lavoro rappresenta il vertice di una selezione nazionale estremamente rigorosa. I dirigenti scolastici di tutta Italia avevano segnalato quest’anno 4.043 studenti, di cui 3.875 in possesso dei requisiti d’accesso (voto minimo di 9/10 alla licenza media e media di almeno 8/10 nei primi quattro anni delle superiori).
La graduatoria finale ha premiato la costanza e la dedizione di 25 giovani talenti, distribuiti in 16 regioni italiane:
- 13 ragazzi e 12 studentesse premiati per i loro percorsi d’eccellenza.
- 19 diplomati nei licei e 6 provenienti da istituti tecnici.
- 24 studenti su 25 hanno conseguito il massimo dei voti con la lode all’esame di Stato.
Un simbolo di riscatto e speranza per la Capitanata.
Per la provincia di Foggia e per l’intera Capitanata, il successo di Francesco Pio è motivo di grande orgoglio. In un momento storico in cui si parla spesso di fuga di cervelli, la sua scelta di rimanere e formarsi all’Università di Foggia dimostra che il Sud sa esprimere eccellenze assolute, capaci di competere ai massimi livelli nazionali e di costruire qui le basi del proprio domani.
Un traguardo che unisce il talento individuale al valore della scuola pubblica e della famiglia, proiettando il giovane foggiano verso una brillante carriera al servizio della medicina e della comunità.
