Un importante dietrofront della Regione Puglia restituisce alla città di San Pio la qualifica ufficiale. Determinante l’intervento lampo della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Floriana Natale.
SAN GIOVANNI ROTONDO — La città di San Pio torna ufficialmente al suo posto. Dopo lo sconcerto e le polemiche sollevate nei giorni scorsi per una prima ed inaspettata esclusione, San Giovanni Rotondo è stata ufficialmente riammessa nell’elenco dei comuni pugliesi ad economia prevalentemente turistica.
Il retroscena: cosa era successo?
L’esclusione iniziale dai radar regionali aveva fatto rumore. Il motivo, tuttavia, rischiava di penalizzare ingiustamente il tessuto economico e d’immagine della cittadina garganica: la mancata trasmissione degli atti e della documentazione obbligatoria agli uffici regionali competenti.
Un intoppo burocratico materializzatosi nel periodo in cui la gestione amministrativa era affidata al Commissario Prefettizio, durante il vuoto istituzionale precedente alle elezioni.
L’azione immediata della nuova Amministrazione.
La nuova amministrazione comunale, insediatasi a fine giugno, non è rimasta a guardare. Appresa la notizia, si è mossa con tempestività per sanare la situazione amministrativa, attivando un canale diretto con il dipartimento turismo della Regione Puglia.
Lo sforzo congiunto e la rapidità d’azione hanno sortito l’effetto sperato: con il provvedimento n. 00309 del 29 ottobre, la Regione Puglia ha fatto dietrofront, riqualificando a pieno titolo San Giovanni Rotondo come comune ad economia prevalentemente turistica.
Le parole del Sindaco Floriana Natale.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla prima cittadina, che ha voluto rimarcare la linearità e la velocità del lavoro svolto dalla sua squadra:
«Appena arrivata la notizia dell’esclusione ci siamo subito attivati per porre rimedio alla decisione — ha dichiarato il Sindaco Floriana Natale — abbiamo contattato il dipartimento turismo della Regione Puglia e presentato tempestivamente tutta la documentazione per il reinserimento nell’elenco. Inutile dire come la mancata presentazione della domanda non sia attribuibile a questa amministrazione. È stato uno sforzo congiunto svolto con serietà e rapidità che ha trovato la pronta disponibilità dell’ente regionale».
Guardando al futuro, il sindaco ha ribadito la centralità della vocazione internazionale della città:«San Giovanni Rotondo è città di fede, turismo e cultura, un punto di riferimento internazionale grazie al nostro San Pio. Continueremo a lavorare per darle la visibilità e il riconoscimento che le spettano».
Una boccata d’ossigeno per il territorio.
La riconferma di questo status rappresenta un tassello fondamentale per la programmazione strategica e la valorizzazione del patrimonio locale. Dai luoghi sacri legati a San Pio da Pietrelcina alle bellezze naturalistiche, storiche e culturali del Gargano, la città si riappropria così di uno strumento di tutela e promozione indispensabile per il suo tessuto economico e ricettivo.
Foto, video, disgni, foto e correzioni bozze realizzati con AI.
